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(articolo di viverecamerino.it)

Può sembrare paradossale, ma è così! Se la terra trema, è l’etere che deve diventare un punto fermo su cui ancorare la nostra ripartenza e il nostro ritorno alla normalità.


Nelle ormai quasi tre settimane che ci separano dalle terribili scosse che tra mercoledì e domenica hanno messo in ginocchio il nostro territorio, abbiamo visto crollare le nostre abitazioni, i nostri luoghi di lavoro, i nostri luoghi di culto, le nostre scuole, persino i nostri luoghi di ritrovo e di svago. Non sarà facile ricostruire in breve ciò che era, ma il ritorno alla normalità dell’esistenza, quantomeno per quanto riguarda lavoro e scuola (e svago?) è forse l’esigenza psicologica (prima che materiale) da non sottovalutare.

Uffici e attività hanno cercato da subito di ripartire e le scuole, nel comprensibile ritardo di riavvio stante la necessità di garantire sicurezza a quella frangia della popolazione da sempre ritenuta più vulnerabile, hanno attivato – per come hanno potuto – modalità ‘alternative’ per non bloccare totalmente la didattica. “In attesa dell’imminente ripresa delle lezioni – si legge ad esempio nel sito dei Licei di Camerino – i Docenti dell’Istituto si sono organizzati per accompagnare il lavoro a casa dei ragazzi […]”

Alcuni Docenti hanno utilizzato il registro elettronico, altri, più tecnologici, hanno perfino avviato attività interattive e test sulle piattaforme messe a disposizione dalle case editrici dei libri di testo o su risorse open come “Edmodo” e “google classroom”. Per fare questo – però – è necessario che almeno la connessione internet possa essere garantita a tutti, indistintamente da dove si trovano e per quanto tempo vivranno una condizione di precarietà. Se in pochi giorni abbiamo visto comparire nei comuni più colpiti del cratere postazioni mobili di TIM e Vodafone per l’attivazione delle SIM necessarie (senza peraltro particolari condizioni per i terremotati), non sembra corretto dimenticare chi – da attore protagonista nel territorio – ha sempre lavorato per garantire l’accesso alla connessione veloce anche laddove le grandi compagnie non avevano interesse economico a garantire copertura.

La WIRTEK by Newtec di Paolo Todini, presente su tutto il territorio montano da quasi un decennio, ha sempre avuto come vocazione quella di portare l’accessibilità ad internet anche nella più sperduta frazione e nel più sperduto vocabolo del nostro appennino. Paolo ha piazzato antenne di ripetizione nei luoghi più impensati e impervi, e – di fronte al terremoto che ha sconquassato case e vite – ha prontamente attivato una formula di incredibile supporto: SOS Sisma. Non un’operazione filantropica, ma una mossa del cuore e dell’intelligenza.

La popolazione dell’entroterra ha sempre rappresentato la possibilità di crescita qualitativa e quantitativa del suo servizio wireless, casa per casa. Ecco perché per chi ha riportato la casa inagibile, è stato previsto da subito il blocco delle fatture fino alla risoluzione dei problemi. Non si possono abbandonare i clienti, ricchezza e valore di un’impresa locale per cui – non appena arriva la richiesta - WIRTEK gestisce il trasferimento del servizio nelle abitazioni temporanee, sostituendo gratuitamente le antenne non recuperabili (e vale la pena sottolineare che si tratta di un costo a carico dell’azienda, di svariate migliaia di euro!).

Infine, per chi fosse alla ricerca di un angolo di normalità, senza paletti e senza legami, è stato attivato anche un nuovo tipo di rapporto contrattuale, senza vincoli e senza paletti, della durata che il cliente stabilirà. Azzerati i costi di attivazione, scelta libera del luogo dove avere il servizio, del tempo di durata e al costo più conveniente. Un punto fermo: avere internet nella nuova dimora temporanea. Una sicurezza: il bisogno di far parte del mondo e di far riprendere quanto prima tutte quelle attività professionali e scolastiche che rappresentano l’unica possibilità di normalizzazione, in attesa della ricostruzione.

http://www.viverecamerino.it/2016/11/17/wirtek-a-fianco-dei-terremotati-internet-senza-vincoli-ed-ovunque-grazie-allazienda-di-matelica/615643/

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